STATUTO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE SPORTIVA DILETTANTISTICA VESTA

 

 

Art. 1- Ai sensi degli artt..36 e seguenti del codice civile, è costituita l’Associazione Di

Promozione Sociale Sportiva Dilettantistica VESTA con sede legale in Roma – 00189, alla via

L’Associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la

cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa è apolitica, aconfessionale

e non ha scopo di lucro. L’Associazione ha quale scopo istituzionale la diffusione dello sport

funzionale e di tutte le discipline sportive intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale

dei soci, e la gestione e diffusione di ogni forma di attività sportiva dilettantistica, agonistica,

ricreativa e formativa, per una corretta pratica dello sport. L’Associazione promuove iniziative

a carattere culturale, ricreativo e sociale e potrà esercitare la propria attività su tutto il territorio

Nazionale ed Internazionale. Contribuisce allo sviluppo culturale, sportivo e civile dei cittadini e

alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani, alla pratica

della difesa delle libertà civili, individuali e collettive.

L’Associazione per il conseguimento dei propri scopi, assume anche i seguenti compiti:

• Favorire ogni disciplina sportiva riconosciuta dal CONI, dalle Federazioni sportive nazionali o

dagli Enti di promozione sportiva;

• Promuovere la preparazione di istruttori e tecnici, a mezzo corsi di preparazione, autorizzati e

patrocinati da Pubbliche amministrazioni o Enti Federali, nonché promuovere lo svolgimento

di attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento delle

discipline sportive promosse

• Favorire la pratica di ogni disciplina sportiva dilettantistica promossa in ambito sociale per i

• Promuovere iniziative sportive, ricreative e culturali con le autonomie locali, Istituzioni

pubbliche statali e decentrate, istituzioni scolastiche educative, Università, Centri di formazione

ed Enti privati, con cui stipulare convenzioni per rendere più agevoli e competitivi i servizi

• Promuovere la diffusione dei servizi associativi a mezzo pubblicazioni, riviste, libri, giornali

depliants, cartelloni, striscioni e pubblicità di vario genere.

• Organizzare iniziative a carattere culturale, sportivo, turistico e ricreativo atte a soddisfare le

esigenze di conoscenza e di ricreazione dei soci.

• Organizzare gare, tornei e campionati a carattere amatoriale e agonistico.

• Diffondere su tutto il territorio nazionale ed estero, con eventuale apertura di nuove sedi e

sezioni, i servizi associativi.

• Esercitare qualsiasi altra attività anche a carattere commerciale che sia accessoria e

complementare agli scopi istituzionali, affinché sia reso più agevole il raggiungimento degli

obiettivi primari associativi.

• Effettuare ogni operazione avente carattere finanziario che sia ritenuta utile, necessaria e

pertinente ed in modo particolare potrà aprire conti correnti postali e/o bancari, assumere

prestiti, mutui ipotecari ed ogni altra forma di finanziamento agevolato.

L’Associazione potrà avere in proprietà, in gestione o dare in locazione beni immobili o mobili

ritenuti necessari al raggiungimento dei fini sociali. Potrà inoltre gestire in proprio o cedere a terzi

la gestione di bar e punti di ristoro collegati ai propri impianti ed eventualmente anche in occasione

di manifestazioni sportive, ricreative e culturali, al solo vantaggio dei propri associati.

L’Associazione si ispira al principio di democraticità della struttura, dell’elettività e gratuità

delle cariche sociali associative, delle prestazioni fornite dagli associati e dell’obbligatorietà del

rendiconto economico-finanziario.

Art.2 – Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che siano interessati agli scopi associativi.

L’Associazione ha Soci Fondatori, Soci Ordinari e Soci Juniores.

• Sono Soci Fondatori i costituenti l’Associazione. Hanno diritto alla partecipazione e voto

nelle assemblee. Godono dell’elettorato passivo. Sono esentati dal pagamento della quota

• Sono Soci Ordinari tutti coloro che aderiscono allo spirito sociale dell’Associazione e

che partecipano alle attività sportive, culturali e ricreative promosse e che sottoscrivono

apposita domanda di ammissione. Essi godono dal momento dell’ammissione del diritto di

partecipazione e voto nelle assemblee, nonché del diritto all’elettorato passivo.

• Sono Soci Juniores, i minori di anni diciotto che partecipano all’attività culturale, sportiva

e ricreativa svolta nell’ambito associativo. Le loro domande di ammissione dovranno

essere firmate dall’esercente la potestà parentale, e quest’ultimo soggetto, che rappresenta

il minore nell’ambito dell’Associazione, risponde verso l’Associazione stessa per ogni

obbligazione assunta dal socio. Al compimento del diciottesimo anno d’età, il Socio viene

ammesso di diritto alla categoria dei Soci Ordinari.

Il numero dei Soci è illimitato.

I Soci versano una quota associativa annua non inferiore all’ammontare stabilito dal Consiglio

Direttivo. La quota associativa è inalienabile ed intrasmissibile.

Il Consiglio si riserva la facoltà di poter variare le quote istituzionali in corso d’anno, qualora le

Tutti coloro che intendono far parte dell’Associazione, dovranno redigere una domanda di

iscrizione su apposito modulo da presentarsi alla segreteria dell’ente sociale o, da inviare a mezzo

telematico, compilando la domanda d’iscrizione pubblicata sul sito web, previa conoscenza ed

accettazione del presente statuto. Tutte le richieste di iscrizione pervenute a mezzo telematico,

dovranno essere successivamente perfezionate presso la segreteria sociale, firmandole alla presenza

di un membro del Consiglio stesso. Il perfezionamento delle richieste di iscrizione telematiche,

deve avvenire entro 30 giorni dalla data di richiesta, a pena nullità. La domanda, completa in

ogni sua parte, sarà sottoposta all’accettazione del Consiglio Direttivo che in forza di delega, può

demandare tale compito ad un Consigliere o a persona designata. L’accettazione si concretizza con

il pagamento della quota associativa e, da tale momento, il richiedente viene considerato Socio.

Art. 4 – DIRITTI E OBBLIGHI DEI SOCI

La qualifica di Socio dà diritto a partecipare ad ogni iniziativa sportiva, culturale e ricreativa

organizzata dall’Associazione. Non vi è alcuna limitazione nei diritti spettanti ad ogni socio.

Non sono ammessi soci temporanei.

• di difendere il buon nome dell’Associazione e di osservare le regole dettate dal presente Statuto

e quelle dettate dalle Federazioni sportive ed Organismi di promozione sociale e sportivo ai

• di osservare le decisioni delle Assemblee e del Consiglio Direttivo;

• sostenere l’attività svolta dall’Associazione;

• di provvedere al pagamento della quota annua associativa e gli eventuali corrispettivi specifici

• di adottare una condotta conforme ai principi di lealtà, di probità e di rettitudine sportiva.

Art. 5 – SANZIONI DISCIPLINARI

I Soci che violano lo Statuto, sono soggetti ai seguenti provvedimenti disciplinari:

– sospensione temporanea fino ad un massimo di dodici mesi da ogni attività sociale;

Art. 6 – CESSAZIONE DEL RAPPORTO ASSOCIATIVO

I Soci cessano automaticamente di appartenere all’Associazione in caso di:

• mancato rinnovo dell’adesione;

• dimissioni che il Socio deve inviare per iscritto al Consiglio Direttivo almeno 30 giorni prima

dell’inizio del nuovo anno sociale;

• radiazione, deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo,

pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori

l’Associazione o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.

L’esclusione diventa operante dal momento della comunicazione all’escluso e successiva

annotazione nel libro soci.

TITOLO 3 – ENTRATE E PATRIMONIO SOCIALE

Art. 7 – Le entrate dell’Associazione sono costituite :

• dalle quote associative e dai corrispettivi specifici per servizi offerti agli associati;

• da eventuali contributi dello Stato, delle Regioni, degli Enti locali;

• da eventuali elargizioni fatte dai soci o da terzi;

• da eventuali rendite su beni di proprietà;

• da eventuali sponsorizzazioni e pubblicità;

• dalle eccedenze delle gestioni annuali;

• da qualunque altra entrata istituzionale o di natura commerciale marginale che sia ritenuta

pertinente al raggiungimento del fine istituzionale.

Art. 8 – Il patrimonio sociale è così costituito:

• da tutti i beni mobili ed immobili appartenenti all’Associazione;

• dal materiale, attrezzi ed indumenti sportivi;

• dai trofei aggiudicati definitivamente in gara;

• da donazioni, lasciti e successioni pervenuti all’Associazione a qualunque titolo.

Art. 9 – ESERCIZIO FINANZIARIO

L’esercizio finanziario ed economico inizia il 01 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.

Il rendiconto dell’ente deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero

e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria; nel rispetto del principio della

trasparenza nei confronti degli associati. Il rendiconto consuntivo approvato dall’Assemblea è a

disposizione dei Soci, i quali possono prenderne visione presso la segreteria della sede sociale.

TITOLO 4 – ORGANI SOCIALI

Art. 11 – Gli organi sociali sono:

Art. 12 – L’Assemblea dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione. Vi partecipano

di diritto il Presidente e tutti i Soci aventi diritto di voto e che siano in regola con il versamento

L’Assemblea è convocata in sessioni ordinarie o straordinarie.

L’Assemblea ordinaria, viene convocata almeno una volta l’anno per approvare il rendiconto

economico e finanziario consuntivo ed il programma economico e finanziario preventivo

– Elegge il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario/tesoriere ed i Consiglieri;

– Approva i regolamenti interni.

L’Associazione si impegna a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri atleti tesserati e

tecnici, al fine di nominare il loro rappresentante con diritto di voto nelle assemblee federali.

Art. 13 L’Assemblea straordinaria delibera:

• sulle eventuali modifiche da apportare sia all’Atto costitutivo che allo Statuto;

• sulla apertura di nuove sedi,

• sulla liquidazione e scioglimento dell’Ente Associativo e sulla destinazione del patrimonio

Art. 14 – La convocazione delle Assemblee avviene a cura del Presidente. La richiesta di

convocazione assembleare, oltre che dal Presidente, può essere richiesta dalla maggioranza dei

componenti il Consiglio Direttivo o, anche dai Soci che rappresentino almeno il cinquanta per

cento più uno degli aventi diritto di partecipazione e voto nell’assemblea. Essi potranno proporre

l’ordine del giorno. In tal caso la stessa dovrà essere convocata entro trenta giorni dal ricevimento

della richiesta. La convocazione deve pervenire ai Soci a mezzo raccomandata A/R, o fax , o via

telematica, o a mezzo stampa o a mano almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza,

contenente l’ordine del giorno, il luogo, il giorno e l’ora di convocazione.

Per la validità delle Assemblee ordinarie in prima convocazione è richiesta la presenza di almeno la

metà più uno dei Soci aventi diritto di voto; per le Assemblee straordinarie in prima convocazione,

è necessaria la presenza di almeno i 3/4 (tre quarti) dei Soci aventi diritto di voto. Ambedue le

Assemblee deliberano a maggioranza dei voti dei presenti. In seconda convocazione, che avrà luogo

un’ora dopo quella fissata per la prima convocazione, le Assemblee ordinarie e straordinarie sono

validamente costituite qualunque sia il numero degli intervenuti e deliberano a maggioranza dei voti

dei Soci presenti su tutti gli argomenti all’ordine del giorno. Ogni Socio ha diritto ad un solo voto.

Le modalità delle votazioni, sono una scelta discrezionale del Presidente.

Le Assemblee sono presiedute dal Presidente coadiuvato da un Segretario nominato in apertura di

Dalle riunioni di ogni Assemblea è redatto processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

I Soci assenti alle adunanze assembleari, possono prendere visione delle delibere, rese disponibili

presso la segreteria dell’Associazione.

Il CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 15 – Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre membri effettivi . L’Assemblea

potrà deliberare anche la eventuale nomina di uno o più Consiglieri supplenti. Non è ammesso alcun

compenso per lo specifico incarico svolto dai componenti il Consiglio Direttivo.

Art. 16 – Il Consiglio Direttivo viene validamente convocato dal Presidente ogni qualvolta ne

ravvede la necessità o, su proposta della maggioranza dei Consiglieri in carica , senza formalità.

L’avviso di convocazione, deve essere affisso presso la sede sociale, almeno cinque giorni prima

della data di riunione. Le adunanze del Consiglio Direttivo sono valide, in prima convocazione,

con la presenza della maggioranza dei componenti e delibera a maggioranza dei voti dei

presenti. In seconda convocazione è valido qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a

maggioranza dei voti dei presenti. La seconda convocazione può essere fissata un’ora dopo quella

La votazione con voto palese o a scrutinio segreto, è facoltà discrezionale del Presidente. Non è

Art. 17 – Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

La ricomposizione del Consiglio con i supplenti, se nominati, dura in carica fino al termine del

mandato quadriennale dell’intero Consiglio.

Risultano eletti i Soci che hanno riportato il maggior numero di voti.

I Consiglieri, nell’assumere l’incarico, devono garantire una piena partecipazione alle adunanze

consiliari. Per ogni anno solare, la ingiustificata e consecutiva assenza a più di tre adunanze

consiliari, comporta la decadenza del Consigliere assente. Il Consiglio provvederà direttamente alla

sua sostituzione con un Consigliere supplente, fino allo scadere del mandato.

Qualora con i supplenti non si raggiungesse il numero minimo stabilito, per la composizione del

Direttivo, il Consigliere più anziano è tenuto alla convocazione dell’Assemblea dei soci entro 30

giorni, per l’integrazione del Direttivo, con la nomina di nuovi Consiglieri, che dureranno in carica

fino allo scadere del quadriennio.

Art. 18 – Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo e di gestione dell’Associazione. Sono compiti

• curare l’amministrazione ordinaria;

• fissare le date di convocazione delle Assemblee e provvedere alla loro convocazione;

• predisporre e modificare i regolamenti interni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;

• curare l’esecuzione delle delibere assembleari;

• deliberare l’importo delle quote associative annuali ed i corrispettivi specifici per i servizi

offerti agli associati, stabilendone le modalità di pagamento;

• amministrare i fondi a disposizione dell’Associazione e predisporre il rendiconto consuntivo ed

il rendiconto preventivo da presentare all’approvazione dell’Assemblea;

• deliberare la ammissione, nonché l’ammonizione e sospensione temporanea del Socio;

• decidere sulla sostituzione dei Consiglieri ripetutamente assenti alle adunanze consiliari;

• nominare il Presidente del Collegio dei Probiviri;

• nominare commissioni e/o gruppi di lavoro;

• nominare gli istruttori, gli allenatori ed i dirigenti tecnici;

• stipulare contratti ed atti di ogni genere inerenti l’oggetto sociale;

• stipulare convenzioni o accordi con Enti pubblici e/o provati;

• deliberare l’apertura di conti correnti bancari e/o postali, assumere prestiti e mutui ipotecari .

• deliberare per l’esercizio di attività commerciali marginali.

Art. 19 – Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione. Convoca e presiede il Consiglio

E’ affiancato dal Vicepresidente che ne fa le veci in caso di suo impedimento o per delega.

Il Presidente può adottare delibere in via d’urgenza con l’obbligo di sottoporre le decisioni assunte a

ratifica del Consiglio Direttivo, nella prima riunione utile.

Nel caso di dimissioni del Presidente, le stesse funzioni vengono assunte dal Vicepresidente

fino alla convocazione del Direttivo, per l’integrazione con i supplenti delle cariche mancanti. Il

Direttivo così reintegrato, dura in carica fino allo scadere del mandato. In caso di dimissioni anche

del Vicepresidente, tutte le attribuzioni di ordinaria amministrazione spettanti al Presidente, saranno

assunte dal Consigliere più anziano d’età, sino alla convocazione del Direttivo, per l’integrazione

delle cariche vacanti, con i supplenti.

Art. 20 – Il Vicepresidente coadiuva il Presidente nell’esercizio delle funzioni.

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in tutte le attribuzioni in caso di sua assenza, di

impedimento o di delega da questi ricevuta.

Art. 21 – Il Segretario, è incaricato della regolare tenuta dei libri sociali, tiene la corrispondenza,

redige i verbali delle riunioni consiliari e li firma congiuntamente al Presidente. Inoltre ha funzioni

di tesoriere e, in quanto tale, provvede agli incassi ed ai pagamenti correnti. Limitatamente agli atti

per i quali è stato delegato, può provvedere a:

• rilascio di quietanze o ricevute;

• accettare le domande a socio.

IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Art. 22 – Tutte le controversie tra l’Associazione e i Soci, e fra i Soci stessi, e comunque quelle

che nascono da esecuzione ed interpretazione del presente atto o di delibere, sono sottoposte al

giudizio del Collegio dei Probiviri, composto da tre persone, di cui due scelti dalle parti ed un

terzo che assume la presidenza, nominato dal Consiglio Direttivo, al di fuori dello stesso. Il terzo

può essere anche un non Socio, purché abbia le competenze necessarie per la risoluzione della

controversia. Tutte le decisioni prese da tale organo, sugli argomenti per i quali è stato interpellato,

sono inappellabili e non è ammesso ricorso verso altre Autorità, che non siano Organi Federali o

Organi di Enti di Promozione sportiva a cui l’Associazione ha aderito.

Le parti interessate, dovranno procedere entro il termine di 15 giorni, alla nomina dei Probiviri, in

mancanza, la questione sarà sottoposta agli Organi Federali o di Promozione competenti.

Il Collegio dei Probiviri, dura in carica due anni, termine entro il quale, dovrà provvedere alla

risoluzione della controversia per la quale è stato interpellato.

Art. 23 – Tutte le cariche statutarie sono a titolo onorifico. E’ ammesso unicamente il rimborso

delle spese vive sostenute dalle parti per l’espletamento dello specifico incarico.

TITOLO 5 – INCOMPATIBILITA’

Art. 24 – Gli incarichi istituzionali rispettano le incompatibilità previste dalle Federazioni di

affiliazione o dell’Ente di promozione sportiva, dalla Legge, dal presente Statuto. E’ fatto divieto

ai componenti del Consiglio Direttivo di ricoprire la medesima carica in altri organismi similari,

nell’ambito della stessa Federazione o disciplina sportiva.

TITOLO 6 – CLAUSOLA COMPROMISSORIA

Art. 25 – Per le eventuali questioni che dovessero insorgere nell’ambito sociale, tra i Soci e tra

questi e l’Associazione, qualora non risolte dagli organi statutari, gli stessi si rimettono al giudizio

inappellabile degli Organi Federali o Ente di Promozione a cui l’Associazione ha aderito, o di

persona o commissione da questi designata. Tutti i Soci, con l’accettazione dello Statuto, accettano

la presente clausola compromissoria.

Art. 26 L’Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi ai principi, alle norme

e alle direttive del CIO (Comitato Internazionale Olimpico) del CONI (Comitato Olimpico

Nazionale Italiano) con particolare riferimento alle norme antidoping, delle Federazioni sportive

internazionali, delle Federazioni sportive nazionali e dell’Ente di promozione sportiva, a cui

delibererà di aderire. Costituiscono pertanto, parte integrante del presente Statuto, gli Statuti ed

i Regolamenti del CIO, del CONI, delle Federazioni Sportive Internazionali, delle Federazioni

Sportive Nazionali o dell’Ente di Promozione Sportiva a cui l’Associazione aderirà.

L’Associazione inoltre, si impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari degli Organi

competenti delle Organizzazioni agenti sotto l’egida del CONI, a cui l’Associazione ha aderito, che

dovessero essere adottati a suo carico, nonché, le eventuali decisioni che da questi dovessero essere

assunte, in tutte le vertenze a carattere tecnico disciplinare attinenti l’attività sportiva.

TITOLO 7 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 27 – L’Associazione ha durata illimitata. L’Assemblea in seduta straordinaria potrà deliberare

lo scioglimento dell’Ente associativo. La delibera dovrà contenere la nomina dei liquidatori, per la

definizione di ogni rapporto sociale.

Art. 28 – In caso di liquidazione dell’Associazione, una volta detratte tutte le passività dell’Ente,

l’eventuale residuo attivo sarà interamente devoluto a fini sportivi.

Tutti i beni in uso e non di proprietà dovranno essere restituiti ai legittimi proprietari.

Art. 29 – Gli eventuali utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale, dovranno essere

destinati nuovamente all’attività istituzionale dell’Associazione, salvo che la destinazione o la

distribuzione non siano imposte per legge. E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto

TITOLO 8 – NORMA DI RINVIO

Art. 30 – Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alla

TITOLO 9. NORMA DI APPROVAZIONE

Art. 31 –Il presente Statuto, unitamente all’Atto costitutivo dell’Associazione, viene letto, discusso

e approvato dai Soci fondatori che sono indicati nell’Atto costitutivo, i quali, con la propria firma,

accettano e costituiscono l’Ente.

Roma 29.04.2014

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